La posizione, la forma e la divisione interna degli spazi

In Austria, poco lontano da Salisburgo, sorge un edificio residenziale moderno, progettato dagli architetti Maria Flöckner e Hermann Schnöll. La casa è stata costruita curando attentamente la distribuzione degli spazi interni e l’orientamento, con lo scopo di sfruttare la luce naturale a seconda della funzione delle diverse stanze e di creare giochi di ombre e luci all’interno degli ambienti.

I proprietari e allo stesso tempo costruttori dell’edificio sono Friedrich Ebner e Heike Kröpelin, una coppia di coniugi che viaggia spesso tra la Germania e l’Austria per motivi di lavoro. La scelta della posizione geografica per la loro casa, situata ad Adnet, nei pressi di Salisburgo, non è stata determinata soltanto dal magnifico panorama circostante, ma soprattutto dalla necessità di individuare una posizione strategica e comoda alle principali vie di comunicazione: infatti l’autostrada dista appena 2 chilometri dalla casa. La comodità alle principali vie di comunicazione e lo stretto contatto con la natura hanno però anche un lato negativo: un certo isolamento e una certa distanza rispetto al centro abitato più vicino. A piedi, dall’abitazione, non si possono facilmente raggiungere negozi e per qualsiasi acquisto la coppia deve utilizzare l’auto. I progettisti e proprietari, gli architetti Maria Flöckner e Hermann Schnöll, ritengono che la casa non sia stata progettata per essere collocata in un posto ben preciso, ma possa adattarsi a qualsiasi contesto. E’ un edificio neutrale che potrebbe benissimo essere costruito anche da un’altra parte. A prima vista, infatti, si ha l’impressione che la casa sia stata temporaneamente parcheggiata nel luogo in cui si trova, quasi per caso. L’edificio sprofonda di circa un metro sul lato sud, rivolto verso la collina, mentre a nord si estende, rimanendo sollevata dal terreno, per una lunghezza di circa otto metri. La costruzione si caratterizza per la sua estrema semplicità: un’unica lastra per il pavimento e un’unica lastra per il tetto piano in cemento, tra le quali si sviluppa lo spazio abitativo, come un rifugio di vetro. Come spesso accade, dietro l’apparente semplicità si celano soluzioni studiate attentamente e una meticolosa divisione degli spazi. La superficie abitabile è divisa in 9 cubi di 2,4 x 2,4 metri che delimitano le diverse stanze. Il tutto è sostenuto da colonne in acciaio che sorreggono il tetto. Quattro di queste stanze, i tre bagni e il guardaroba, sono illuminate da finestre per tetti che possono essere aperte e chiuse a piacere, facilitando la ventilazione naturale e l’illuminazione degli ambienti.

Il posizionamento delle finestre e l'ingresso della luce naturale

Per posizionare le finestre per tetti sono stati creati dei camini di luce sulla copertura piana, che rendono più dinamica e piacevole la silhouette della casa. Le finestre per tetti sono inclinate uniformemente di 30° rispetto al tetto piano e l’orientamento dell’inclinazione è stata studiata a seconda della necessità di luce delle diverse stanze. Il camino del bagno, ad esempio, è affacciato a est, per ricevere la luce al mattino, mentre quello del guardaroba guarda verso nord, per evitare l’eccessivo surriscaldamento del locale. Una finestra per tetti è posizionata anche in cucina ed è rivolta a ovest, quindi riceve il sole del pomeriggio. All’interno della casa le numerose aperture e il colore scuro delle superfici creano un’atmosfera particolare a seconda delle ore del giorno e dei cambiamenti di luce. La luce zenitale diretta entra nel grande open space della zona giorno solo attraverso la finestra per tetti della cucina, facendo variare l’illuminazione della stanza nei diversi momenti della giornata, dal mattino presto al tramonto. Il resto del living è illuminato da grandi finestre in verticale.
Intorno ai 9 cubi che delimitano le stanze (bagni, guardaroba, ecc.), è possibile muoversi all’interno di un grande open space di oltre 300 metri quadrati, dove le diverse zone sono separate soltanto da pareti di vetro che non ostacolano il passaggio della luce. Lo spazio si divide in una zona living, una zona notte, una cucina, un patio e un ampio garage. La zona living e le pareti che la suddividono sono a forma semi circolare e seguono l’andamento del paesaggio esterno. L’arredamento interno della casa è volutamente ridotto al minimo per mantenere l’attenzione verso l’ambiente esterno. Infatti, tanto l’ambiente esterno è vario e colorato, quanto gli ambienti interni sono monocromatici. I pochi mobili si inseriscono discretamente, come le pareti di vetro. Immagini astratte ricoprono le pareti del guardaroba, dei bagni e della cucina. Il continuum degli spazi è incorniciato dalle tende nere che scorrono esternamente alle vetrate verticali, fissate lungo il bordo del tetto. Quando sono chiuse la vista panoramica lascia spazio alle ombre e ai diversi riflessi che si creano con il movimento del tessuto mosso dal vento e illuminato dal sole.

Haus Ebner in Adnet Juli 2006Haus Ebner in Adnet Juli 2006
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