Il migliore esempio inglese di edificio scolastico sostenibile

Una moderna scuola elementare a Kingsmead, nel nord dell’Inghilterra. L’edificio è stato realizzato con criteri sostenibili e materiali rinnovabili. Per la produzione di energia vengono utilizzate fonti pulite, quali un impianto fotovoltaico e un impianto solare termico. Inoltre, la scuola è dotata di sistemi per il recupero dell’acqua piovana e sfrutta luce e ventilazione naturali per l’illuminazione degli ambienti e il controllo della temperatura interna.

Con il progetto della moderna scuola elementare di Kingsmead Craig White, titolare dello studio White Design, ha raggiunto due obiettivi: l’edificio è un ambiente di studio ideale per gli alunni, in grado di offrire luce e ventilazione naturali, ma è anche l’esempio un modo nuovo e semplice di fare architettura, orientato verso criteri ecologici. Quando il Consiglio Regionale del Cheshire espose il bando di ricerca di insegnanti per la nuova scuola sostenibile di Kingsmead, il livello di interesse fu sorprendente – più di quattrocento richieste- secondo quanto racconta la direttrice didattica dell’istituto. Il forte interesse dimostrato dagli insegnanti fu solo l’inizio di una serie di successi per la scuola elementare di Kingsmead.
Fin dall’apertura, nell’autunno del 2004, la direttirice e i colleghi hanno guidato regolarmente architetti e progettisti, educatori e insegnanti, ma anche politici e giornalisti, attraverso i gradevoli e accoglienti spazi della scuola.
La scuola inglese ha vinto una serie di riconoscimenti nel Regno Unito e ha definito nuovi standard per la progettazione sostenibile degli edifici scolastici, tanto che Sunand Prasad, il nuovo presidente del Royal Institute of British Architects, ha dichiarato che l’edificio costituiva in quel momento e in quel settore, il miglior esempio nel Regno Unito. Il Governo Inglese, con il programma “Building Schools for the Future” (BSF), ha portato a termine un importante investimento orientato anche alla sfida contro il riscaldamento globale del pianeta e alle questioni ambientali.
La scuola di Kingsmead è stata uno dei primi risultati di una revisione della politica del Consiglio Regionale del Cheshire, impegnato verso una rinverdimento dei suoi edifici. Il Consiglio Regionale ha lavorato con collaboratori come Willmott Dixon Construction e White Design, che hanno applicato metodi sostenibili sia per il progetto, sia per il processo di costruzione. Intitolato Re-thinking Education, il metodo propone modalità sostenibili già note, come ad esempio l’utilizzo di imprenditori locali, la scelta di materiali naturali, la limitazione degli sprechi grazie al riciclo e una progettazione di alto valore.

Un edificio realizzato con materiali rinnovabili

L’edificio sviluppa in lunghezza, è affacciato a nord e presenta una sagoma crescente. Comprende 7 classi in grado di ospitare 210 bambini e sorge al centro di una nuova zona residenziale. Gli imprenditori coinvolti hanno donato l’edificio al Consiglio Regionale in cambio del permesso per lo sviluppo della zona residenziale. L’edificio sorge all’interno di un ampio spazio verde e si sviluppa in un semicerchio concavo, che protegge un ampio cortile per i giochi.
L’intera struttura su un solo piano è costruita in legno di Cedro Rosso ed è sostenuta da colonne in legno e da un sistema di travi ideato da un’azienda danese. Nonostante l’intento iniziale, si dimostrò impossibile utilizzare legname locale.
Anche i mobili e gli arredi sono principalmente in legno, mentre per alcuni pavimenti è stato utilizzato il bamboo. I tappeti e le moquettes sono in materiale riciclato. L’ingresso centrale sporge rispetto al complesso. All’interno, la reception si apre su un corridoio che segue la linea curva della struttura. A lato della reception vi è una palestra. Gli uffici del personale e quelli amministrativi sono affacciati sul fronte.
Le aule, sul lato opposto, si aprono sul cortile attraverso cinque bussole vetrate, dedicate ai giardini d’inverno, che svolgono la doppia funzione di serre per le esercitazioni e di uscite di sicurezza. La aule sono state progettate in maniera flessibile, con pareti divisorie mobili che permettono di usufruire di spazi più ampi a seconda delle necessità. Le aule e i locali amministrativi sono ben illuminati dalla luce naturale; le classi, rivolte a nord, ricevono però una luce più costante e senza riflessi. L’intero edificio utilizza tecniche di ventilazione naturale per mantenere una temperatura interna ottimale: l’aria entra attraverso l’apertura e chiusura controllata e programmata di finestre verticali e finestre per tetti, azionate elettricamente da un sistema centrale.Anche se a sostegno delle fonti naturali è stata inserita una caldaia a biomasse per far fronte alle variazioni climatiche stagionali, luce e ventilazione naturali sono fondamentali per lo studio White Design, che ha come obiettivo quello di progettare edifici confortevoli e adatti ad accogliere persone.Secondo la direttirice didattica e il suo staff, l’illuminazione naturale è uno dei due elementi fondamentali nella progettazione di un edificio scolastico: l’altro è un buon isolamento.

Illuminazione degli ambienti e controllo della temperatura interna

Ogni aula è illuminata da due ampie finestre per tetti e allo stesso modo gli altri locali della scuola, i corridoi, la biblioteca e l’ingresso beneficiano della luce naturale. Anche nelle giornate nuvolose non è necessario ricorrere ad alcun tipo di illuminazione naturale.
La luce naturale è più adatta allo svolgimento dell’attività didattica e riduce l’affaticamento degli occhi, rendendo gli ambienti più confortevoli.
La direttrice racconta della responsabile di un altro istituto, incontrata in occasione di un’assemblea scolastica. La collega riteneva che il suo budget fosse in buona parte assorbito dalle spese per l’illuminazione artificiale durante il giorno, della scuola e del giardino.
La spesa per l’elettricità era equivalente al costo di un insegnante part-time. Ciò dimostra ulteriormente i benefici pratici ed economici di una progettazione orientata all’utilizzo di luce e ventilazione naturali. L’uso di tecnologie naturali all’interno della Scuola di Kingsmead ha previsto anche l’impiego del legno, che conferisce alla scuola ancora più comfort e calore. La dimensione sostenibile è immediatamente evidente anche in molte altre situazioni all’interno dell’edificio. L’approccio di White Design è quello di cercare di promuovere gli elementi sostenibili come strumenti di insegnamento e di apprendimento, che stimolino gli alunni a diventare più consapevoli dei differenti elementi di un edificio sostenibile.
Così, mentre sul tetto sono posizionati un sistema fotovoltaico, 4 doppi pannelli solari ad acqua (che riscaldano circa il 30% dell’acqua necessaria alla scuola) e un sistema per il recupero dell’acqua piovana, molto più interessante per i bambini è il condotto in perspex posizionato sopra la reception.
L’acqua piovana corre attraverso questo condotto intorno all’edificio prima di essere impiegata per uso sanitario, mostrando chiaramente ai bambini la quantità di acqua che può essere riutilizzata.
Nel corridoio è situato un apparecchio elettronico che indica quanta acqua piovana viene raccolta dal sistema e nella biblioteca adiacente, due pannelli solari affiancati offrono un’esperienza tattile oltre che visiva dell’uso di questi elementi.

Imparare la sostenibilità attraverso esempi pratici

L’area del corridoio include una cucina e una zona dedicata all’economia domestica. La cucina viene utilizzata per esercitazioni matematiche e scientifiche, attraverso processi di misurazione e di conteggio.
La cucina viene inoltre utilizzata per preparare i pasti per gli alunni partendo da alimenti freschi e crudi che non sono ancora consuetudine nell’educazione alimentare inglese.
All’esterno della scuola scuola vengono coltivati ortaggi e frutta che vengono poi raccolti e consumati dai bambini, sempre in un’ottica di insegnamento attraverso la pratica.
Nell’ambito della progettazone di edifici scolastici sostenibili la scuola di Kingsmead è stata un successo.
Viene spesso utilizzata come esempio positivo dal Consiglio Regionale del Cheshire sia per lo sviluppo di nuove scuole, sia per altri tipi di costruzioni pubbliche. Dal completamento di Kingsmead, White Design ha lavorato per il perfezionamento di questo modello costruttivo per la realizzazione di altre scuole in diverse zone del paese.
Oggi, trascorsi alcuni anni dall’apertura della scuola, gli architetti hanno lavorato per il progetto Kingsmead 2, un nuovo edificio scolastico nel South Wales che ospiterà una scuola elementare.
Con il programma BSF, ben avviato verso i suoi obiettivi, – il terzo e il quarto dei 15 progetti previsti stanno per essere completati – scuole come Kingsmead continuano ad essere un esempio di quanto si vorrebbe ottenere nel Regno Unito per quanto riguarda l’architettura degli edifici scolastici.

DAYLIGHT VISUALIZER

Software per il calcolo della luce naturale, in grado di simularla nella sua complessità e in tutte le variabili correlate.

scopri di più »
ARTICOLI CORRELATI
infill_housing11

Infill housing

12/10/2012
continua »
energy_plus_14

Energy Plus House

28/09/2012
continua »
loft_urbano_3

Un loft urbano

27/09/2012
continua »