Conversione di edifici urbani inutilizzati in luoghi abitabili

A Copenhagen, all’interno di un complesso residenziale degli anni 20, i proprietari, incentivati dalla politica comunale a favore del recupero degli spazi urbani in disuso, decidono di recuperare i sottotetti, raddoppiando la superficie dei loro appartamenti e migliorando il comfort.

In un periodo in cui la richiesta di appartamenti nei centri cittadini è crescente, la conversione di edifici urbani inutilizzati in luoghi abitabili è un’ottima soluzione per sfruttare in maniera efficiente gli spazi esistenti. L’uso ottimale di questi spazi si ha quando estetica e clima interno confortevole, con abbondante luce naturale e ventilazione naturale, si accompagnano a un uso ridotto di energia. Molte città europee, cresciute intorno al centro storico, si dividono tra la volontà di conservare il loro patrimonio storico e quella di sviluppare nuovi contesti residenziali moderni: l’importante è privilegiare il comfort abitativo, pur mantenendo l’identità del luogo. La conversione di vecchi spazi non utilizzati, come soffitte e sottotetti, in moderni loft, mansarde e appartamenti, cambia il panorama delle città e offre vantaggi e sotto molti punti di vista. Utilizzare il sottotetto come spazio abitativo, creare una terrazza sul tetto o ampliare un appartamento aggiungendo un piano mansardato, consente di guadagnare ulteriore spazio abitabile e di migliorare il benessere abitativo. I sottotetti, fino a poco tempo fa, erano considerati luoghi poco luminosi da utilizzare solamente come depositi o soffitte. Oggi, la necessità di nuovi spazi ha fatto ripensare a questi ambienti. Si tratta spesso di ultimi piani luminosissimi, dove la luce naturale è facilmente accessibile, abbondante e in grado di garantire per buona parte della giornata un grado di illuminazione ottimale, permettendo di risparmiare energia.

Luce naturale e ventilazione naturale

Spendiamo il 90% del nostro tempo in ambienti chiusi. E’ quindi necessario assicurare all’interno degli edifici in cui viviamo un clima interno salubre, a tutela della nostra salute. Molti studi documentano che la luce naturale ha un effetto positivo sulla salute e sul benessere all’interno degli ambienti. Inoltre, influisce positivamente sulla motivazione e sulla capacità di concentrazione. In maniera simile, la ventilazione naturale migliora il clima interno e minimizza il rischio di allergie. Le finestre per tetti assicurano l’ingresso in quantità di luce e aria e contribuiscono alla salubrità degli ambienti. Infatti, a parità di superficie, le finestre per tetti lasciano entrare il doppio della luce naturale rispetto alle normali finestre in verticale e il triplo rispetto a un abbaino, permettendo di evitare l’uso della luce elettrica. La ventilazione naturale che si attiva sempre attraverso le finestre per tetti offre un guadagno termico maggiore che riduce la necessità di utilizzo di sistemi di riscaldamento e il conseguente consumo di energia.

Situazione, contesto storico e obiettivi del progetto

A partire dagli anni 90 la città di Copenhagen ha favorito progetti di ampliamento e di recupero di appartamenti piccoli e inutilizzati, sfruttando spazi in disuso come sottotetti e soffitte. Si era stimato che la superficie di spazi e sottotetti inutilizzati nella città potesse essere trasformata in 4.000 nuovi appartamenti. L’edificio JO-JO, situato a Norrebro, uno dei distretti di Copenhagen, si chiama così per la forma della sua pianta, composta da due edifici sviluppati intorno a una corte interna e da due a forma di mezzaluna. Il complesso iniziale era stato realizzato negli anni 20, nel contesto di un più ampio piano cittadino per far fronte all’urgente bisogno di appartamenti economico, diventando uno dei più ampi complessi residenziali della città, con 516 unità immobiliari e più di 56 ingressi. All’inizio del 2002 i residenti decisero di dare inizio a un pesante progetto di rinnovamento con l’intenzione principale di rifare il tetto ormai malandato. Il progetto di recupero si presentò subito come un’ottima possibilità per trasformare lo spazio inutilizzato dei sottotetti in nuovo spazio abitabile, beneficiando inoltre di una splendida vista su Copenhagen. Lo studio di progettazione e design SBS Byfornyelse è stato consultato per dare inizio al progetto e ed è stato un partner e consulente importante durante l’intero progetto di conversione, dal disegno ai contatti tra i clienti e le autorità locali. Le scelte dei proprietari si sono incrociate con le condizioni definite dal Comune, che ha garantito la conservazione del valore storico dell’immobile, definendo limiti in merito alla forma del tetto e all’uso dei materiali.

Materiali utilizzati e organizzazione degli appartamenti

I materiali utilizzati sono tutti di ottimo livello e rispondono al desiderio dei proprietari di avere un lavoro di qualità. L’uso delle tegole rosse e di canali zincati è stata invece una precisa disposizione del Comune. In prossimità di alcuni degli appartamenti il tetto è semplicemente stato preparato per una futura conversione, in quanto non tutti i residenti avevano la possibilità economica o la volontà di estendere l’appartamento. In questo modo, il ritmo e l’omogeneità architettonica ed estetica del complesso sono state preservate. Internamente, una scala collega il 4° piano con il 5°. Tutti gli appartamenti hanno raddoppiato la loro metratura dopo la conversione e guadagnato un ulteriore piano che beneficia di luce naturale e di una splendida visuale. Un’ampia soluzione di finestre affiancate, composta da 6 finestre per tetti VELUX, è stata prevista per ogni appartamento, sul lato affacciato sulla strada. Alcuni appartamenti hanno anche un abbaino con un piccolo balcone alla francese. Costruzione: 1920 Recupero: 2007 Città: Copenhagen – DK Progetto: S BS Byfornyelse

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