Diverse tipologie di alloggi per diverse tipologie di utenti

A pochi chilometri di distanza da Rotterdam è sorto un complesso residenziale moderno, composto da numerose tipologie di alloggi e pensato per ospitare nuclei familiari con esigenze diverse. Il risultato è un puzzle composto da appartamenti, loft, case unifamiliari, case a chiera, che combina le diverse forme del vivere all’interno di un contesto piacevole e omogeneo.

Al mondo non esistono due persone uguali. Questo concetto era ben noto agli architetti di Rotterdam Drost + van Veen quando progettarono l’immobile SWANLA nella periferia di Zevenhuizen. Alloggi in affitto, o di proprietà, loft e case a schiera di diverse metrature, messi insieme a formare due blocchi omogenei e compatti. Zevenhuizen-Moerkapelle è uno dei tanti piccoli paesi che sorgono nel bacino a nord di Rotterdam. Si trova a 16 chilometri dal centro della città, in una zona di campagna bonificata, tra due grandi vie di comunicazione. Conta circa 1.000 abitanti, un numero in aumento, così come il numero di pensionati, single e genitori separati. Ma ci sono anche famiglie con figli fuggite dalla vita caotica della grande città, che qui hanno trovato la pace, il silenzio, i paesaggi verdi, un idillio tra i canali, le serre e i campi coltivati. Quando fu progettato e costruito SWANLA c’era molto fermento nel mercato immobiliare e un bisogno crescente di alloggi di buona qualità. Tali aloggi spesso si trovavano a Utrecht, Rotterdam, Amsterdam, ma difficilmente in un piccolo contesto come quello di Zevenhuizen. Il piccolo Studio di Architettura Drost + van Veen di Rotterdam decise di accettare la sfida e di dare inizio al progetto di un edificio innovativo. così la società Woonpartners Midden Holland investì circa 11 milioni di euro in SWANLA, un complesso residenziale che sarebbe sorto su un terreno di due ettari, situato ai limiti del paese. L’obiettivo era quello di fornire alloggi nella stessa struttura a persone di diversa estrazione sociale. Attenendosi fedelmente a questo piano, gli architetti costruirono un puzzle di appartamenti da affittare e da vendere, di loft, di alloggi unifamiliari e di case a schiera. Il risultato che ne derivò è un ottimo esempio di pianificazione urbana, compatto e omogeneo.
L’aspetto del complesso dall’esterno è quello di una fortezza; un edificio importante, che combina le diverse forme del vivere in un’unica entità.
Il carattere sociale di SWANLA diviene ancora più evidente se paragonato con gli altri edifici dello stesso periodo costruiti nelle zone limitrofe. Gli immobili di quegli anni sono spesso villette a schiera standard che si trovano in tutta l’Olanda. Vincitori di una piccola gara (la città chiese a tre Studi di Architettura di presentare il loro lavoro), gli architetti Drost + van Veen iniziarono a pianificare i lavori nel 2000 e all’inizio del 2005 il progetto venne ultimato.

Il contesto, le forme, i materiali e le tipologie di alloggi

Il sito su cui sorge SWANLA Catsburg è circondato sui quattro lati da canali. Con l’auto, è raggiungibile solo dai due lati est e ovest.
Per precisa volontà dei proprietari è vietato parcheggiare di fronte alle case, cosa davvero inusuale per un piccolo paese. Nonostante l’ampio spazio disponibile, non ci sono infatti automobili parcheggiate di fronte all’edificio: molti dei residenti le parcheggiano nei garage sotterranei o nei vialetti appositi a lato delle case. Con i suoi cinque piani di appartamenti, il complesso segna l’ingresso al paese e allo stesso tempo si relaziona piacevolmente con gli edifici di fronte. E’ caratterizzato da un particolare tetto scuro e molto pendente che arriva quasi a terra, al di sotto del quale le pareti sono di un caldo color mattone. Gli angoli curvi della struttura completano la facciata e sottolineano l’ampiezza degli edifici. I progettisti hanno prestato particolare attenzione alla selezione dei materiali: i mattoni e le pietre, ad esempio, sono tipici della regione. Forme edilizie tradizionali, materiali e contesto hanno giocato un ruolo fondamentale nel progetto di Drost +van Veen: le piccole tegole utilizzate per il tetto, ad esempio, ricordano la natura residenziale del progetto. Il complesso comprende 48 case a schiera e 41 appartamenti da affittare, per un’area effettiva di 11.680 metri quadrati. SWANLA è costituito da due “isole”: la prima larga 50 metri e lunga 130, la seconda della stessa larghezza, ma lunga 85 metri. La loro disposizione è perfetta: gli angoli sono sullo stesso asse, mentre gli edifici tendono a restringersi verso il centro. Le case a schiera su tre piani e gli appartamenti sono costruiti utilizzando gli stessi materiali: il tetto appare come un elemento unico che si svolge lungo tutto l’edificio, sopra le pareti in mattoni. Nonostante la differenza di cubatura, risulta molto difficile distinguere le case a schiera dalle case singole e dagli appartamenti su due livelli. In tutte le unità, comprese quelle in affitto, si alternano le facciate in vetro degli ingressi e i portoni dei garages color antracite. Le porte di legno e gli infissi delle finestre sono dipinti dello stesso grigio. Il tetto, che si può quasi toccare stando a terra, fornisce protezione dalla pioggia. Tra le case a schiera, un piccolo spazio dedicato al parcheggio interrompe la continuità dell’edificio. Attraverso piccole aperture sul muro di mattoni, si possono vedere scorci del cortile interno, al centro del quale si trova un parco giochi per bambini.

Trasformabile e in movimento come un organismo vivente

Sul lato ovest del complesso si trova l’ingresso vetrato. Le singole scale di ingresso degli alloggi si intersecano l’una con l’altra, creando diverse relazioni spaziali e numerosi punti di vista. Anche per l’interno del complesso gli architetti hanno elaborato concetti funzionali e spaziali: una parete fatta di legno e pannelli di vetro protegge gli alloggi dal vento. Le scale sono costruite con elementi prefabbricati in cemento, in linea con il minimalismo dei materiali e dell’intero edificio. Le case sono aperte l’una verso l’altra. Delle sobrie fioriere in legno marcano il confine tra spazi privati e aree comuni. Nonostante le ampie dimensioni del complesso, all’interno l’ambiente è molto famigliare. La maggior parte delle persone che vivono a SWANLA Catsburg vengono dai dintorni. Sono molte le persone anziane che, a detta degli architetti, sono state attirate dalla natura particolare di questo nuovo concetto di casa. I piani terra degli edifici hanno una misura standard di 5,4 metri di larghezza e 11/12 metri di profondità. Le tipologie di appartamento variano da 109 a 190 metri quadrati abitabili e gli appartamenti su due piani hanno un’ampiezza che varia tra 141 e 196 metri quadrati. Gli appartementi al piano terra sono tutti basati sul medesimo schema costruttivo: una spaziosa zona giorno con cucina a vista, due o tre camere da letto, un balcone che guarda verso l’esterno e un terrazzo affacciato sul cortile interno. Tutti godono della luce naturale che entra nelle stanze attraverso le ampie finestre in facciata e attraverso le numerose finestre per tetti disposte sulla copertura. Ciò è particolarmente evidente negli appartamenti d’angolo, nei quali la zona giorno è illuminata su due lati. Gli acquirenti dei piani terra possono personalizzare gli alloggi a seconda delle loro esigenze e dei loro gusti, ma non solo: possono anche variare l’aspetto dei locali: ad esempio i garages possono essere modificati per creare una stanza supplementare. E’ inoltre previsto che alcuni proprietari possano decidere di costruire un piano ulteriore, in alcuni casi, una specie di sopralzo, aggiungendo una parte di tetto e di struttura sul piano esistente. Per questo si immagina che nel corso dei prossimi decenni SWANLA Catsburg cambierà aspetto e potrà assumere forme impreviste. A livello formale si può dire che l’edificio è un organismo vivente.

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