Nuove opportunità di sviluppo

Nella zona industriale di Trzin, in Slovenia, lo studio di architettura Arhiveda ha realizzato un edificio che racchiude in un’unica struttura uffici commerciali e magazzino. Le due parti si distinguono chiaramente grazie a scelte architettoniche di forte impatto, che sottolineano chiaramente la funzione e la destinazione d’uso dei due reparti, riuniti in un unico stabile.

Con l’indipendenza della Slovenia nei primissimi anni ’90 e il suo conseguente e rapido sviluppo economico, molte città slovene hanno visto cambiare e crescere rapidamente le loro aree industriali e commerciali, in molti casi senza un piano urbanistico di ampliamento ben definito e senza una visione architettonica globale.
La zona industriale di Trzin è un chiaro esempio di questa tendenza. L’area è occupata da edifici costruiti con diversi stili architettonici, che vanno da strutture semplici e lineari, realizzate con moduli prefabbricati, alla splendida e caratteristica piramide di vetro e pietra che ospita la sede di una delle più grandi banche slovene. Una situazione così caotica in genere mette in difficoltà gli architetti chiamati a realizzare un nuovo edificio, ma può essere anche una grande opportunità.

Il concetto architettonico

Il motivo che ha guidato la progettazione dell’edificio in questione è basato sulla trasformazione di un elemento architettonico – il tetto -  in una enorme facciata inclinata, dall’aspetto astratto e moderno, costituita da moduli con diverse pendenze, che fanno da base per l’installazione di finestre per tetti VELUX.
La struttura leggera, costituita da pareti prefabbricate in cemento e anima portante in acciaio e legno, è rivestita da pannelli alternati a numerose aperture. Il risultato è un’enorme facciata fluttuante, affacciata sull’autostrada a 4 corsie che congiunge Lubiana a Trzin, un luogo di forte passaggio, che giustifica la costruzione di un edificio così particolare.
infatti, proprio per il forte passaggio, l’impatto visivo è stato considerato un elemento fondamentale e caratterizzante del progetto.
La parte destinata allo stoccaggio dei materiali e al magazzino, è invece rivolta verso una strada strada secondaria e per questo ha una forma più semplice e neutra.
La parte commerciale e il deposito sono connessi a formare un unico edificio, anche se le due diverse destinazioni sono facilmente riconoscibili, grazie all’estetica completamente differente.

La facciata al posto del tetto

La facciata che caratterizza l’edificio commerciale è coperta da pannelli di rivestimento Esal di notevoli dimensioni e di colore blu/grigio.
Il magazzino retrostante è invece rivestito da pannelli prefabbricati in cemento che creano un evidente contrasto tra le due strutture.
La facciata dell’edificio commerciale è segnata da una serie di fratture create dai giochi di inclinazioni delle pareti oblique. In totale si tratta di sette blocchi, ciascuno lungo sei metri.
Il risultato finale è un tetto astratto, che caratterizza la struttura creando un ritmo armonico.
Sedici strisce di finestre per tetti VELUX sono distribuite su tutta la lunghezza e la larghezza della facciata e coinvolgono entrambi i piani dello stabile, illuminando gli ambienti interni, dal soffitto al pavimento.
Il posizionamento delle finestre sottolinea la longitudinalità del cubo commerciale e la sporgenza della struttura, che esce di tre metri tutt’intorno rispetto al basamento, ne accentua l’effetto fluttuante e ne prolunga il tempo di osservazione dalla strada.

L'interno dell'edificio

L’edificio è stato progettato per essere facilmente raggiunto in auto da lavoratori, clienti e visitatori. La ricerca dell’effetto galleggiante, ha portato alla costruzione di un parcheggio sottostante, dal quale il visitatore può salire, attraverso un passaggio di vetro che racchiude una scala, al piano superiore.
La scala conduce appunto all’unità commerciale, che si apre con un’ampia e luminosa hall su due livelli, attraverso la quale si accede a due sezioni di uffici, posizionati sui due livelli.
La hall di ingresso, i piccoli e grandi uffici, le sale riunioni e conferenze sono caratterizzate da facciate interne con inclinazioni diverse, sulle quali sono posizionate le finestre per tetti.

Un sistema di aperture attivo

All’interno dell’edificio, predominano le linee verticali, sottolineate appunto dalle finestre per tetti sovrapposte, che creano ambienti luminosi e confortevoli.
Un sistema di controllo automatico e programmabile permette all’edificio di avere un comportamento attivo. Tutte le finestre sono collegate a un sistema di intelligente che ordina la chiusura in caso di pioggia, l’apertura in caso di aumento della temperatura interna, l’azionamento delle tende nelle ore centrali del giorno e più esposte al sole, la ventilazione alla fine della giornata di lavoro e la chiusura in seguito.
Tale sistema permette un notevole rispamio di energia nelle diverse stagioni e consente di avere ambienti interni più confortevoli e salubri.

Studio: Architetti Arhiveda – www.arhiveda.com

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