
Un progetto di Social Housing a basso consumo energetico, composto da moduli abitativi in grado di ospitare da 2 a 6 persone. La grande serra bioclimatica posizionata sul lato sud del complesso sfrutta al massimo la radiazione solare incidente nel periodo invernale.
Il progetto Solar Cottage per la realizzazione di un complesso di social housing a basso consumo energetico, prende forma a partire dalla sezione trasversale della tipica capriata lombarda.
Tale tipologia di copertura, in legno lamellare, rialzata su plinti e ripetuta in orizzontale più volte, crea un corpo diviso in tre piani al cui interno sono posizionati moduli abitativi ben visibili dall’esterno per 2, 4 e 6 persone.
Asimmetria e dissonanze compongono la facciata sud dell’edificio, attraverso grandi ballatoi in lamiera stirata, serre aggettanti e strutture a vista negli spazi pubblici, tutti elementi che oltre a favorire la vita sociale all’interno del complesso, creano all’esterno un corpo unico, deframmentato e irripetibile.
La grande serra bioclimatica sfrutta al massimo la radiazione solare incidente nel periodo invernale con un consumo di soli 11,3 kWh/mq portando l’edificio in classe A, secondo il protocollo CasaClima, per quanto riguarda i consumi energetici.
D’estate la serra rimane in parte completamente aperta e dove rimane chiusa è opportunamente schermata.
Sia il legno a vista usato nei tamponamenti, nell’isolamento e nella struttura, che contribuisce a rendere piacevole e caldo l’ambiente dell’intero complesso, oltre a essere una scelta progettuale ecompatibile, sia l’acciaio a vista usato nelle giuzioni struttuali e sulla facciata vetrata, fanno del solar cottage un modello di architettura leggera e vibrante.