Progetto di una scuola nell'ambito di un nuovo assetto urbanistico della zona

La scuola per l’infanzia TOY è il risultato di una serie di studi su edifici esistenti, mixati con le tecnologie costruttive di struttura-rivestimento che permettono il raggiungimento di prestazioni energetiche, termo-igrometriche e acustiche ottimali negli edifici.

Il progetto per la scuola per l’infanzia TOY parte dal piano di trasformazione di un quartiere della periferia di Bergamo, il quartiere della Celadina. Lo studio prevedeva la ricerca di un nuovo assetto urbanistico per la zona, finalizzato a migliorare la qualità dei luoghi e a permettere l’allocazione di nuovi insediamenti a carattere polivalente. Una parte della volumetria è stata pensata per un uso residenziale e sono state individuate alcune necessità strutturali tipiche della tipologia edilizia. La stima di incremento di popolazione del nuovo quartiere si aggira intorno alle settecento nuove unità. Una scuola per l’infanzia è un’esigenza che risulta intrinseca ai nuovi insediamenti residenziali di una certa entità, soprattutto in considerazione del fatto che gli utenti principali, i bambini, non possono e non devono compiere lunghi spostamenti per raggiungere questo tipo di strutture. La scuola per l’infanzia TOY è il risultato di una serie di studi su edifici esistenti, mixati con le tecnologie costruttive di struttura-rivestimento che permettono il raggiungimento di alte prestazioni energetiche, termo-igrometriche e acustiche negli edifici. TOY è una scuola per l’infanzia pensata come un giocattolo, che nelle intenzioni di progetto vuole essere una scuola a misura di bambino. Le prestazioni del progetto TOY riguardano in particolare le condizioni di benessere degli utenti della struttura. In particolare si è fatta molto attenzione a: – benessere igro-termico (cercando di creare ambienti il più salubri possibili, anche utilizzando materiali naturali) – benessere acustico – benessere visivo – efficienza energetica.

Il benessere igro-termico all'interno dell'edificio

Per il benessere igro-termico si è cercato di lavorare con materiali naturali, quindi pannelli in lana di legno e lana di roccia, sfruttando le diverse trasmittanze dei materiali in modo da aumentare lo sfasamento dell’onda termica e consentire condizioni il più possibile standard all’interno degli ambienti. Il pacchetto tipo utilizzato per quel che riguarda le chiusure opache nelle aule, è così costituito: – Pannello metallico coibentato – Gutex Thermosafe – Camera non ventilata – Cartongesso in lastre – Pannelli semirigidi in fibra di vetro – Cartongesso in lastre – Foglio in P.E. sp.1.6 mm. – Cartongesso in lastre Il valore di trasmittanza risultante della struttura è di 0,141 W/m²K. Trattandosi di pareti ventilate non si presentano fenomeni di condensa, inoltre l’inserimento di pannelli metallici coibentati contribuisce all’irrigidimento della parete stessa agli urti. Benessera acustico Il benessere acustico riguarda soprattutto i fenomeni di riverberazione (essendo ambienti alti) e di fono-isolamento. Il fenomeno di riverberazione è stato attenuato fino a ridurlo nei tempi previsti dalla normativa utilizzando pannelli di sughero biondo naturale fonoassorbente, termoisolante, imputrescibile, autoestinguente, non gocciolante, atossico, omologato dalla CE e dal Ministero degli Interni in Classe 1 per la reazione al fuoco. Essendo le chiusure verticali opache strutture leggere è stato necessario verificare anche l’isolamento acustico di facciata.

Il benessere visivo all'interno dell'edificio e il livello di efficienza energetica

Il benessere visivo è particolarmente importante, visto che bambini e personale docente e non docente stazionano nella struttura per diverse ore al giorno. Per evitare fenomeni di affaticamento degli occhi la scelta progettuale è stata quella di posizionare le aule a nord, con ampie vetrate a tutta parete, favorendo così l’ingresso della componente diffusa della luce solare, che non crea fenomeni di abbagliamento e non sforza la vista. Il livello luminoso è comunque garantito dai Cupolini per tetti piani VELUX posti sulla copertura, con possibilità di schermatura. Anche le vetrate in verticale sono state dotate di sistemi di schermatura della luce (modelli Veranda Ress Tende) che filtrano le radiazioni solari, in modo da poter gestire e governare la quantità di luce presente all’interno delle aule. Si è fatta attenzione anche ai colori utilizzati negli ambienti, impiegando le tonalità più consone all’interno dei vari spazi in funzione delle attività che vi si svolgono. Ad esempio nelle aule sono state scelte tonalità di blu, verde e arancione, che favoriscono le attività di apprendimento. Lo studio del colore e gli elementi tecnologici installati permettono il raggiungimento di prestazioni ottimali. Efficienza energetica L’efficienza energetica è diretta conseguenza delle prestazioni relative al benessere acustico, al benessere visivo e in particolare al benessere igro-termico. A completamento delle stesse si è provveduto a dotare la struttura di un impianto per l’acqua calda sanitaria, di un impianto fotovoltaico e di un sistema di recupero dell’acqua piovana.

AUTORE
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Marco Maggioni
Laureato presso il Politecnico di Milano, corso di Progettazione e Innovazione Tecnologica tenuto ...
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