Il complesso residenziale

Il progetto di riqualificazione energetica di un complesso di Social Housing a Copenhagen fa parte del piano di interventi messo in atto dalla città con l’obiettivo di ridurre le emissioni.

Gullandsgarden è un complesso residenziale di Copenhagen. Si compone di 11 blocchi per un totale di 342 appartamenti in affitto. Il fabbricato è di proprietà di una cooperativa di Social Housing.
I blocchi di appartamenti si sviluppano su 4 piani. Alcuni degli appartamenti sono dotati di terrazzo, mentre altri, quelli a piano terra, dispongono di un piccolo giardino. I blocchi residenziali racchiudono una serie di piccoli cortili, con parchi giochi e aree verdi.
Gli edifici sono costruzioni prefabbricate, tipiche del periodo a cui appartengono. La struttura originale è stata infatti costruita nel 1978 dall’arch. Poul Kjaergaard. Oggi necessita di una ristrutturazione totale soprattutto per quanto riguarda i consumi energetici.

L'obiettivo del progetto

La città di Copenhagen si è posta come obiettivo entro il 2015 la riduzione delle emissioni del 20% rispetto al 2005.
Considerando che il 75% delle emission totali della città deriva dai consumi degli edifici, l’amministrazone della città danese sta lavorando per trovare soluzioni concrete, rivolte alla drastica riduzione di tali consumi in futuro.
VELUX vuole contribuire alla definizione di un nuovo standard e dimostrare che soluzioni sostenibili possono essere applicate anche all’interno di edifici esistenti. Per soluzioni sostenibili si intendono tecnologie in grado di rendere gli edifici efficienti a livello energetico, utilizzando le fonti rinnovabili per minimizzare i consumi. Contemporaneamente a ciò, viene rivolta particolare attenzione al clima interno, attraverso il massimo uso della luce naturale e della ventilazione, per il benessere dei residenti.
La strategia per il miglioramento delle prestazioni include infatti l’isolamento degli edifici, la riduzione dei consumi, la produzione di energia attraverso fonti rinnovabili e l’ottimizazione del clima interno.

Il progetto di rinnovamento energetico

Nel caso di Gullandsgarden, inizialmente è stato redatto un report della situazione generale di partenza, all’interno del quale è stato esaminato l’edificio, ottenendo una panoramica degli interventi necessari da compiere.
Una volta realizzato il progetto di rinnovamento energetico, l’obiettivo sarà quello di documentare le riduzioni dei consumi di acqua e di energia elettrica.
Alcuni punti del progetto:
- Rifacimento della facciata con aggiunta di materiale isolante
- Isolamento del tetto
- Recupero e trasformazione dei sottotetti non abitati in appartamenti
- Inserimento di collettori solari in copertura
- Nuove finestre con vetrate bassoemissive
- Copertura dei terrazzi
- Realizzazione di nuovi balconi alla francese
- Isolamento delle scale
- Rifacimento parziale del sistema di ventilazione e riscaldamento
- Nuovo sistema di raccolta dell’acqua piovana
- Realizzazione di pareti verdi
- Raccolta del’acqua piovana in un laghetto
- Raccolta differenziata dei rifiuti
- Giardini comuni sul tetto

Interventi in futuro

All’ultimo piano di alcuni edifici verranno realizzati appartamenti su due livelli, collegati da una scala interna. Il secondo piano sarà ricavato dall’attico, prima non utilizzato. Gli altri appartamenti si svilupperanno su un solo piano.
Dove necessario verranno installati degli ascensori.
Il tetto: Il vecchio tetto verrà rivestito con materiali isolanti e le tegole verranno sostituite: normalmente la vita delle tegole è di 30 anni e queste li hanno superati. L’alternativa potrebbero essere tegole in zinco titanio. Sul tetto saranno successivamente installati collettori solari e pannelli fotovoltaici.
La facciata: La facciata sarà rivestita con pannelli isolanti a loro volta rivestiti da mattoni rossi.
Prima di fare ciò, i pannelli prefabbricati che compongono la facciata saranno rivestiti di lana di roccia.
Con il nuovo isolamento la casa otterrà un considerevole risparmio di energia.
Terrazzi: La chiusura dei balconi porterà un notevole risparmio di energia. Verranno installate nuove porte scorrevoli con vetrate bassoemissive.
Balconi alla francese: Anche per i balconi alla francese sono previste nuove vetrate con vetrate bassoemissive e schermature esterne.
Seminterrato: L’isolamento delle pareti verrà migliorato e saranno installati nuovi canali di scolo e nuove pompe per la raccolta dell’acqua piovana, che verrà convogliata verso un laghetto di raccolta.
Lavanderia: La lavanderia è dotata di lavatrici che ormai hanno più di 10 anni. Le nuove lavatrici prenderanno l’acqua calda dai collettori solari e più in generale l’acqua piovana dal laghetto.
Finestre: Tutte le finestre in facciata saranno sostituite con finestre con vetrate bassoemissive.
Ventilazione: Sarà installato un nuovo sistema di ventilazione per il ricambio dell’aria, in quanto gli appartamenti saranno più isolati e necessiteranno di un ricambio dell’aria maggiore. L’impianto verrà alloggiato al piano attico. Negli appartamenti a doppia altezza, particolarr attenzione sarà rivolta alla ventilazione naturale attraverso le finestre per tetti.
Sistema di riscaldamento: L’attuale sistema di riscaldamento centralizzato verrà integrato con pannelli solari per ottenere acqua calda per uso sanitario.
Bagni: L’elettricità derivante dai pannelli fotovoltaici posizionati sul tetto o sui balconi sarà utilizzata per il riscaldamento a pavimento dei bagni.

Nuove tecnologie

La cooperativa vuole sfruttare i sottotetti inutilizzati per realizzare nuovi appartamenti di diverse misure. Questo per avere una proposta più ampia di soluzioni e dare maggiore possibilità di scelta a famiglie con bambini, anziani, giovani e disabili.
L’idea è di realizzare alcuni appartamenti a due piani con scala interna ed altri appartamenti mansardati più piccoli per anziani e single.
Per assicurare l’accesso ad anziani e disabili saranno posizionati esternamente ai blocchi alcuni ascensori.
Gli ascensori verranno posizionato sull’angolo, tra due blocchi di appartamenti e costruiti con materiali leggeri.
Sul tetto di alcuni blocchi sarà anche realizzato un terrazzo verde comune, che approfitterà dell’ascensore per l’accesso.
L’ascensore sarà coperto da una parete verde, che assorbirà l’acqua piovana, migliorando il clima e la qualità dell’aria, oltre a regalare un piacevole effetto architettonico.
L’energia per il funzionamento dell’ascensore sarà fornita dai pannelli fotovoltaici posizionati in copertura.

L’acqua piovana verrà convogliata attraverso una serie di tubature in un laghetto artificiale e verrà utilizzata per diversi scopi: per le lavatrici e per usi sanitari. In questo modo si eviterebbe la formazione di calcare, in quanto l’acqua piovana è più leggera, e si risparmierebbe sull’uso dei detersivi, con vantaggi anche per la salute.

Energia solare

I pannelli solari termici verranno posizionati sul tetto per la produzione di acqua calda sanitaria per gli appartamenti al piano attico.
L’acqua calda prodotta permetterà di risparmiare sulla bolletta del riscaldamento. Il sistema solare termico VELUX sarà in grado di fornire il 70% dell’acqua calda sanitaria necessaria alla casa. Il sistema aiuterà a ridurre le emissioni, così come i costi del carburante.
I collettori VELUX si integrano perfettamente con le finestre per tetti VELUX, per un risultato estetico ottimale.
I pannelli fotovoltaici saranno in grado di trasformare l’energia del sole in energia elettrica, senza fumo, rumore, né sporco.
L’energia prodotta in eccesso potrà essere accumulata e utilizzata in seguito. L’energia elettrica prodotta verrà utilizzata per servire i nuovi appartamenti al piano attico, per il riscaldamento a pavimento nei bagni, per la lavanderia e per gli ascensori.

Luce naturale

Il benessere degli abitanti è stato fortemente preso in considerazione, soprattutto per quanto riguarda i nuovi appartamernti al piano attico.
Per ottimizzare l’illuminazione naturale e creare una variazione spaziale, le finestre per tetti verranno posizionate sia ad altezza ordinaria, sia in alto.
Per i nuovi appartamenti è stata compiuta un’analisi precisa delle condizioni di luce naturale, per assicurare agli abitanti livelli di luminosità elevati e quindi maggiore comfort.
L’analisi è stata fatta considerando il Fattore Medio di Luce Diurna degli appartamenti all’ultimo piano, considerando l’inserimento di nuove finestre.
I risultati mostrano futuro il miglioramento delle condizioni di illuminazione, soprattuto al centro della stanza.
La luce naturale è più piacevole e bilanciata. Ciò permette alle persone di avere benefici e di essere più attive e positive.
La luce naturale fa inoltre risparmiare sull’elettricità, in quanto permette di ridurre l’uso di luce artificiale.

Ventilazione

Edifici con una cattiva ventilazione possono influire negativamente sulla salute degli abitanti, aumentando il rischio di allergie.
L’edifico è come una scatola chiusa: non respira. Le condizioni di vita al suo interno migliorano grazie alla ventilazione, che elimina l’aria umida e riempie la casa di aria fresca e più salubre.
Le alette di ventilazione delle fineastre per tetti VELUX permettono di ventilare la stanza anche con le finestre chiuse.
Installando in alto alcune delle finestre, è possibile cambiare l’aria in pochi minuti, attivando il cosiddetto effetto camino.
Così facendo l’edificio rimane caldo, in quanto il calore viene conservato dai muri ed è solo l’aria a raffrescarsi. Aria che in poco tempo ritorna calda.
Con il totale rifacimento energetico di una casa si passa da ambienti poco isolati e con spifferi ad ambienti molto isolati e questo aumenta la necessità di ventilazione naturale.

ENERGY INDOOR CLIMATE VISUALIZER

Software per simulazioni energetiche che utilizza il motore di calcolo IDA ICE di EQUA Simulation AB.

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