Il complesso residenziale e il progetto Model Home 2020

Inaugurato lo scorso 20 ottobre a Kettering, nel Regno Unito, CarbonLight Homes è un edificio bifamiliare costruito secondo i principi di casa attiva.

Il complesso CarbonLight Homes fa parte del progetto internazionale Model Home 2020, un esperimento iniziato dal Gruppo VELUX nel 2009, che prevede la realizzazione entro il 2011 di 6 edifici residenziali a zero impatto ambientale distribuiti tra Danimarca, Francia, Austria, Germania e Gran Bretagna.
Le CarbonLight Homes sono frutto di una partnership strategica fra lo studio di progettazione Architect HTA, il Gruppo VELUX, Kettering Borough Council, WILLMOTT DIXON and North Northants Development.
Lo studio di progettazione HTA Architects, partner del progetto, ha utilizzato tecniche costruttive all’avanguardia. Gli sforzi si sono concentrati principalmente sul conseguimento di due obiettivi fondamentali: la vivibilità degli spazi e il design energetico.
Con un approccio innovativo, lo studio ha posto particolare attenzione all’uso della luce e della ventilazione naturali in un’ottica di riduzione dei consumi energetici e di creazione di un ambiente salubre. Il progetto vuole promuovere il benessere degli inquilini, favorire il rispetto per l’ambiente e ridurre le emissioni di CO2, massimizzando l’efficienza energetica.

Fonti energetiche rinnovabili e sostenibili

Il ricorso a fonti energetiche fossili tradizionali per il riscaldamento, il raffrescamento, la produzione di acqua calda sanitaria ed energia elettrica è stato ridotto al minimo, grazie alla realizzazione di un involucro dinamico attivo che regola la trasmissione di calore durante tutto l’arco della giornata.
L’indipendenza energetica quasi totale dell’edificio deriva dalla combinazione di guadagno solare termico, energia solare raccolta attraverso i collettori in copertura e pompe di calore aria-acqua per riscaldare gli ambienti e l’acqua calda sanitaria.
Per raffrescare gli edifici in estate viene invece utilizzata la ventilazione naturale, sfruttando l’effetto camino generato dalla tripla altezza dell’atrio. Grazie al posizionamento della finestre si viene a creare un movimento che porta l’aria calda verso l’alto e la fa uscire dalle finestre in copertura. Nei mesi più caldi le case si aprono durante la notte, mentre le schermature solari contribuiscono al controllo della temperatura degli ambienti e al comfort interno durante in giorno.

Finestre e aperture: ventilazione e risparmio

Protagoniste del progetto sono le numerose finestre inserite nella copertura, finestre che, oltre a illuminare i diversi ambienti con la luce naturale, hanno il compito di catturare l’energia solare e di regolare la temperatura all’interno delle due unità abitative.
Le case sono state progettate in modo da garantire un Fattore Medio di Luce Diurna minimo del 5% in tutti gli ambienti, un valore tre volte superiore a quanto stabilito dal Code for Sustainable Homes in vigore nel Regno Unito. Tale livello di illuminazione ha permesso di ridurre sensibilmente il ricorso alla luce artificiale durante le ore diurne e soprattutto in primavera e in estate.
Il sistema domotico della casa è programmabile e permette di aprire le finestre a orari prestabiliti e attivare le schermature solari in base ai cambiamenti delle condizioni meteorologiche.

Il design architettonico e i consumi reali

Il design degli edifici CarbonLight Homes permette di minimizzare il consumo di energia. L’estetica si adatta al contesto locale, pur mantenendo una certa identità di progetto. Le case rappresentano un esempio di come si possano costruire edifici sostenibili ed efficienti dal punto di vista, ma anche piacevoli da vivere e semplici da replicare.
Al contrario di altri progetti realizzati in uk, le Carbon Light Homes non sono prototipi, ma case pensate per essere vere e proprie abitazioni e per ospitare persone.
Gli edifici CarbonLight Homes sono le prime case a zero impatto ambientale realizzate in Inghilterra nel rispetto dei parametri stabiliti dal Governo locale. Pur garantendo performance energetiche elevate sono state costruite utilizzando materiali e tecniche costruttive già ampiamente in uso.
Grazie all’interazione con l’ambiente circostante le CarbonLight Homes incoraggiano uno stile di vita sostenibile e rappresentano un esempio di case a basso impatto ambientale.
Saranno aperte al pubblico e visitabili fino alla fine di maggio 2012.
In seguito saranno abitate da due famiglie che le testeranno per un anno. Per 12 mesi, appositi sensori monitoreranno il comportamento energetico degli edifici per fornire un quadro esaustiva dei consumi reali e del risparmio ottenuto.

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