
E’ stato inaugurato nell’ottobre del 2010 a L’Aquila, nel quartiere di Coppito, l’asilo nido Ape Tau, pensato a seguito del disastroso terremoto che ha colpito l’Abruzzo nel 2009. L’edificio è stato progettato nel rispetto dei più alti criteri antisismici, termici e acustici.
A seguito del disastroso terremoto che ha colpito l’Abruzzo nell’aprile del 2009, è stato messo a punto il progetto per la realizzazione di un asilo nido nel quartiere di Coppito, a l’Aquila.
Il progetto, inaugurato nell’ottobre del 2010, è stato concluso in tempi molto rapidi per permettere ai bambini di non interrompere troppo a lungo l’attività ludica e formativa e ai genitori di rientrare al lavoro.
L’idea è nata dalla collaborazione tra il Politecnico di Milano, attraverso la Cattedra di Progettazione e Innovazione Tecnologica, e alcune aziende del settore edile, come VELUX, che da anni sostengono la cattedra, oltre che dalla regia di Confindustria e ANCE-Mantova con la Fondazione Comunità Mantovana.
Si tratta di un’opera totalmente di beneficienza, anche per quanto riguarda la manodopera.
L’idea, come dice il nome stesso del progetto, prende ispirazione da due elementi: l’ape, insetto simbolo di gioia e laboriosità, capace di organizzarsi e vivere in comunità e il TAU di San Francesco, altro simbolo positivo di pace, rinascita a unione.
L’edificio riprende infatti la forma del TAU e i colori dell’ape: ha la forma di una “T” gialla e marrone con ali d’argento e ospita i bambini, come in un gioioso alveare.
APE TAU è un suono semplice, una forma geometrica, un simbolo di rinascita.