Riccardo Accetti
08/11/2011 - 9 commenti

Il fattore di luce diurna è un parametro introdotto per valutare l’illuminazione naturale all’interno di un ambiente confinato. Esso è attualmente riconosciuto dalla normativa italiana in ambito di edilizia residenziale, scolastica ed ospedaliera (Decreto Min. Sanità 5/7/75, Decreto Min. 18/12/75, Circ. Min. Lavori Pubblici n.13011, 22/11/74) ed è prioritario per garantire un’illuminazione diurna ottimale nei locali.

All’interno di un ambiente chiuso, l’illuminamento naturale nei diversi punti di uno spazio interno è costituito da tre componenti: l’apporto di luce proveniente dalle sorgenti primarie esterne (la volta celeste, il sole), l’apporto di luce dovuto alle riflessioni delle superfici di eventuali ostruzioni urbane esterne, l’apporto di luce dovuto alle riflessioni multiple che si verificano all’interno dell’ambiente.
Nella valutazione delle condizioni di illuminazione naturale interna si considera il caso più sfavorevole che si verifica in assenza di radiazione solare diretta, caratterizzata invece da una forte direzionalità in funzione della posizione del sole.
Posto il cielo coperto come condizione ottimale di valutazione, il rapporto tra illuminamento interno ed esterno deve essere costante e non deve dipendere nè dall’ora del giorno, nè dal periodo dell’anno, nè dall’orientamento del locale: si introduce quindi il fattore di luce diurna [FLD], grandezza sintetica e adimensionale espressa in percentuale, definita come il rapporto fra l’illuminamento misurato in un punto specifico dell’ambiente interno e l’illuminamento misurato all’esterno su una superficie orizzontale che vede l’intera volta celeste senza ostruzioni in condizioni di cielo coperto.
Per non limitare il calcolo su un unico punto viene utilizzato il fattore medio di luce diurna [FLDm], dove per medio si intende mediato su più punti di misura dell’ambiente interno in rapporto con l’esterno: in questo modo è possibile valutare meglio l’illuminazione globale nel locale confinato.
I valori richiesti dalle normative possono variare in funzione delle varie destinazioni d’uso dei locali: vi sono tuttavia dei valori di soglia al di sotto dei quali non sono verificate le condizioni di illuminazione naturale sufficienti alle specifiche esigenze. Uno schema di valutazione indicativo può essere il seguente:

FLDm < 1% = insufficiente
1% < FLDm < 2% = discreto
2% < FLDm < 4% = buono
FLDm > 4% = ottimo

Limitarsi a considerare solo le superfici finestrate per i rapporti aeroilluminanti non soddisfa i requisiti igienico-sanitari nei locali: rispettare il fattore medio di luce diurna significa distribuire correttamente le finestre e valutarne la capacità  di garantire condizioni di illuminazione naturale confortevoli nell’ambiente confinato.

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9 commenti per Fattore medio di luce diurna: approfondimento

  1. chiara Greggio ha scritto:

    Buongiorno,
    ho importato un file di sketchup relativo ad un edificio commerciale per il quale vorremmo capire il FLDm. Quando lancia mo il render abbiamo però delle visualizzazioni molto lontane. Non è possibile ingrandire l’immagine a nostro piacimento? Per farlo dobbiamo solo fare delle viste di porzioni dell’immobile?
    Grazie,
    saluti

    • Riccardo Accetti ha scritto:

      Ciao Chiara,
      per produrre immagini relative ad una porzione di edificio è necessario regolare la visualizzazione nell’apposita sezione “Camera”: nella vista planimetrica tramite l’opzione “Imposta piano di lavoro” puoi regolare la porzione di spazio che intendi analizzare nel tuo progetto. Una volta lanciato il render in planimetria si visualizzerà la porzione di spazio selezionata ed ingrandita rispetto al contesto.

  2. Alberto ha scritto:

    Buongiorno
    per un locale commerciale mi è stata richiesta la dimostrazione del Fattore di Luce Diurna Media espresso in percentuale , che deve essere almeno del 2%. Ho inserito un locale disegnato con Sketchup , inserito tutte le caratteristiche di pareti etc.
    Devo dire che il programma è molto intuitivo.
    Lanciato il render ricavo punto per punto l’FLD. Come si fa a ricavare invece il Fattore di Luce Diurna “MEDIO” ?
    Grazie

    • Riccardo Accetti ha scritto:

      Ciao Alberto,
      per calcolare il valore medio del fattore di luce diurna è necessario fare quanto segue: dopo aver prodotto l’immagine in planimetria in modalità fattore di luce diurna è sufficiente posizionarsi sulla stessa immagine con il mouse all’estremità del perimetro, cliccare e trascinare verso l’estremo opposto del locale. In questo modo il software calcolerà e visualizzerà istantaneamente il valore medio in percentuale sul locale disegnato.

  3. Alberto ha scritto:

    Buongiorno
    altri due dubbi. Quando faccio render di un progetto importato da Sketchup ricavo dei valori di FLD molto alti, nell’ordine di 50-60 e non capisco dove sia l’errore.
    Inoltre quando importo il disegno non riesco a capire se la scala di importazione è corretta in quanto non si visualizza la griglia.
    Grazie

    • Riccardo Accetti ha scritto:

      Ciao Alberto,
      per i valori di FLD molto alti è possibile che ci siano stati dei problemi in fase di importazione del modello. In caso puoi trasmetterci il file per effettuare le verifiche all’indirizzo ufficio.tecnico@velux.com .
      Per verificare la scala di importazione e le misure del modello è possibile utilizzare lo strumento di misura/quota presente nelle icone in alto a sinistra nell’area di modellazione. In ogni caso la scala di importazione dipende dall’unità di misura adottata in Sketch Up al momento del salvataggio del modello. Nel Daylight Visualizer la griglia non è comunque visibile nell’interfaccia di importazione di modelli creati con altri softwares.

  4. Fabiana Rossetti ha scritto:

    Buongiorno,
    ho utilizzato il programma per calcolare il fattore medio di luce diurna di un monolocale avente forma planimetrica ad L coperto in parte da un bagno. Non essendo sicura di totalizzare un fattore medio del 2% richiesto dalla normativa di Bologna, avrei bisogno di capire se inserendo nel bagno, che ostruisce il passaggio della luce, due pareti in vetrocemento, si riesca a migliorare l’illuminazione dell’angolo buio. è possibile fare tale tipo di verifica?
    Grazie mille

  5. Giorgio Bedin ha scritto:

    Buona sera, dovendo progettare una scuola materna vorrei mi fosse chiarito il valore del FMLD da rispettare di norma per le sezioni (aule), dato che la UNI riporta i valori solo per aule gioco FMLD > 5% e aule laboratorio FMLD >3%, ma non fa riferimento alle sezioni!
    Grazie

    • Riccardo Accetti ha scritto:

      Buongiorno,
      per quanto riguarda i valori del Fattore medio di luce diurna da normativa La informiamo che si attestano principalmente sul 3%. Altri valori li abbiamo su: Aule comuni ed Aula Magna >2%, Sale professori >2%. In caso di ulteriori delucidazioni siamo a disposizione.

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