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Ingegnere, PhD, Professore Associato presso il Politecnico di Milano, titolare della cattedra di Progettazione e Innovazione Tecnologica presso la Facoltà di Ingegneria Edile-Architettura. E’ delegato del Rettore del Politecnico per il Far East e delegato del Pro-Rettore per l’Internazionalizzazione del Polo Territoriale di Lecco del Politecnico di Milano. Svolge attività di ricerca nell’ambito della innovazione edilizia e dell’individuazione di soluzioni tecniche ad alta efficienza energetica e sostenibilità ambientale. Tali attività sono direttamente inserite nell’ambito di ricerche, finanziate a livello nazionale ed europeo, che interessano il Dipartimento BEST (Building Environment Science and Technology) o il Polo di Lecco del Politecnico di Milano, di cui fa parte. Attualmente è responsabile per l’unità del Politecnico di Milano coinvolta nella ricerca europea Smart-Eco. Tale ricerca, che raggruppa importanti istituzioni europee, ha come obbiettivo la definizione delle strategie comunitarie da adottare in previsione degli “Smart – Eco Buildings” tra il 2010 e il 2030. E’ membro del Comitato Scientifico Internazionale dell’Agenzia Casa Clima di Bolzano e della Commissione Costruzioni Sostenibili di Promozione Acciaio. Dal 1999 è titolare dello studio Atelier2 (Valentina Gallotti e Marco Imperadori Associati) di Milano.

Tutti gli articoli di Marco Imperadori

Foto: Alberto Parise

VELUXlab, un edificio a energia quasi zero

VELUXlab è il primo edificio italiano NZEB (Nearly Zero Energy Building) a energia quasi zero inserito in un campus universitario. Il modulo sperimentale, realizzato all’interno del Campus Bovisa del Politecnico di Milano, rappresenta un caso pilota di edificio ad altissima efficienza energetica. Il progetto si inserisce nel panorama futuro degli edifici a energia quasi zero previsto a partire dal 2020 dalla direttiva europea 2010/31/UE. continua »

foto: Maurizio Cataldi

Ristrutturazione di un’area ex-industriale a Monza

Un intervento di recupero che mostra come le città siano organismi vivi e mutevoli e come porzioni inutilizzate e abbandonate possano diventare qualcosa di nuovo, in grado di evitare demolizioni e sprechi energetici, attraverso un processo di sovra stratificazione prestazionale e di restyling funzionale. continua »

Foto: Valentina Sommariva

Dall’industria all’architettura: recupero di un ex opificio industriale

Il progetto di Rossana Severino riguarda il recupero di un ex opificio industriale situato nella periferia sud di Milano, in quella fascia di città che è ormai conurbata e non più industriale, ma che rimane come traccia morfologico volumetrica del passato produttivo che fu. continua »

Foto di Cristina Fiorentini

Mansarda loft: la riscoperta di un sottotetto a Milano

Il progetto riguarda la ristrutturazione e l’ampliamento dell’ultimo piano di un elegante palazzo milanese dei primi del ‘900. Si tratta di un appartamento di 80 metri quadrati che diviene l’opportunità per investigare il concetto di spazio libero, unitario, all’interno di un contesto fortemente definito. continua »

foto Studiometrico

Recupero di uno stabile per uffici a Milano

L'intervento è collocato a Milano, nella periferia sud. Un tempo si trattava di un'area satellite occupata interamente da industrie che sono oggi oggetto di riqualificazione e trasformazione d'uso, per cui il vecchio tessuto produttivo è oggi destinato a diventare un nuovo segmento vivo della città. continua »

foto Leo Torri

Conversione di un manufatto esistente: loft d’artista a Milano

Le Corbusier diceva che l'architettura è un equilibrio di volumi sotto la luce. La luce è elemento fondamentale quindi per esaltare gli spazi costruiti, esterni e interni, e lo è ancora di più per uno spazio in cui vive e opera un'artista. continua »

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Recupero di un edificio storico: il Conservatorio della Musica di Parigi

Il recupero di un edificio storico di Parigi che ospita il Conservatorio della Musica. L'intervento utilizza il metodo S/R (Struttura Rivestimento) e prevede il sopralzo della copertura, permettendo di sfruttare un ampio volume precedentemente inutilizzato. continua »

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Bamboo: l’acciaio vegetale per l’innovazione sostenibile

Un'installazione dell'Architetto Mauricio Cardenas Laverde realizzata a Milano durante il Salone del Mobile 2010 mostra come sia possibile costruire semplici moduli abitativi, secondo criteri contemporanei ed esteticamente sostenibili, traendo spunto dalla tradizione e utilizzando materiali poco costosi e sostenibili come il bamboo. continua »

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Il recupero di un edificio industriale tra arte e luce

Illustrare deriva da lux e significa dare luce, materializzare un concetto con pochi segni. Questo è il mestiere affascinante di Guido Scarabottolo, proprietario di questo originale loft a Milano, recuperato da un edificio industriale abbandonato di fine ottocento. In realtà quello di illustratore non è l'unico mestiere che fa: è anche uno dei più famosi graphic designer italiani. continua »

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Lighthouse, un edificio sostenibile

Un progetto sperimentale realizzato a Londra. Un edificio leggero e iperisolato con straordinarie caratteristiche di comfort luminoso, costruito cercando di ottenere la massima efficienza energetica con il minor impatto sull'ambiente. Un ottimo esempio di architettura sostenibile. continua »

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